Fontanavecchia: la Fiera del Bagagliaio arriva nel borgo dei frantoi e dell’acqua antica
Il viaggio della Fiera del Bagagliaio continua.
Ed è proprio questo uno degli aspetti più straordinari del nostro format, la possibilità di attraversare territori, conoscere storie dimenticate, entrare nei vicoli di piccoli borghi che custodiscono ancora un’anima autentica.
Il 6 e 7 giugno, dalle 19:00 alle 24:00, la Fiera del Bagagliaio farà tappa a Fontanavecchia, storica frazione del comune di Faicchio, in provincia di Benevento. Un luogo silenzioso e affascinante, abitato da poco più di cinquanta persone, dove il tempo sembra essersi fermato e dove ogni pietra racconta ancora il legame profondo tra uomo, terra e tradizione.
L’evento realizzato grazie all’impegno dell’Associazione Festa della Lumaca, in collaborazione con l’Ente Parco del Matese e con il patrocinio del Comune di Faicchio, realtà che da anni lavorano per valorizzare questo straordinario angolo del Sannio.
Un borgo nascosto nel cuore del Titerno
Fontanavecchia prende il nome da una grande e antica fontana situata nei pressi del ponte d’accesso al borgo, punto vitale per i primi abitanti che si stabilirono nella zona. Ancora oggi, attraversando le sue stradine in pietra, si percepisce il fascino di un luogo che ha saputo conservare intatta la propria identità.
Qui la Fiera del Bagagliaio non sarà soltanto un’esposizione di artigianato, creatività e oggetti dal fascino retrò, ma diventerà un vero e proprio percorso immersivo dentro la storia del territorio.
Tra le esperienze più suggestive ci sarà la possibilità di visitare antichi frantoi, considerati tra i più antichi del Sannio, testimonianze preziose di una civiltà rurale che ha costruito nei secoli il volto di questa valle. Ambienti scavati nella pietra, ruote, macine e strutture che ancora oggi raccontano il lavoro di intere generazioni.
E poi ci sarà lui, il vero gioiello nascosto di Fontanavecchia, l’Acquedotto Romano Ipogeo, un traforo sotterraneo risalente probabilmente al III secolo avanti Cristo. Un’opera straordinaria lunga oltre tre chilometri, realizzata per convogliare l’acqua verso il centro di Faicchio e destinata all’irrigazione e all’uso pubblico. Ancora oggi è possibile percorrerne alcuni tratti a piedi, osservando gli antichi sfiatatoi e comprendendo quanto fosse avanzata l’ingegneria idraulica romana.
A fare da cornice, la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, le vecchie cantine, i vicoli in pietra e le abitazioni rurali che rendono questo piccolo borgo uno dei luoghi più autentici dell’intera valle del Titerno.
La Fiera incontra la Festa della Lumaca
La tappa di Fontanavecchia si inserisce all’interno della storica Festa della Lumaca e delle Tammorre, uno degli appuntamenti più caratteristici del territorio sannita. Una manifestazione che negli anni ha saputo unire gastronomia popolare, musica tradizionale e cultura contadina, trasformando il borgo in un teatro a cielo aperto.
Nel programma sono previsti stand enogastronomici, spettacoli dal vivo, musica popolare, attività dedicate ai grandi e ai più piccoli, artisti di strada e momenti di intrattenimento che accompagneranno i visitatori lungo i vicoli del borgo. E ovviamente non mancherà la voce intensa e riconoscibile di Francesco Di Bella, presenza capace di rendere ancora più suggestiva l’atmosfera di questa edizione.
Tra tammorre, pizziche, profumi che escono dalle cantine e musica che riecheggia tra le pietre antiche, i bagagliai della Fiera porteranno ancora una volta il loro carico di storie, creatività e incontri.
Perché la Fiera del Bagagliaio non è soltanto un evento itinerante.
È una comunità che si sposta da borgo a borgo, costruendo relazioni, dando spazio ad artigiani, collezionisti, hobbisti e piccoli creativi che trovano in questo format una possibilità concreta di confronto e valorizzazione.
Ogni edizione è diversa. Cambiano le strade, cambiano i paesaggi, cambiano le persone che incontriamo. Ma resta sempre la stessa voglia di raccontare il territorio attraverso gli occhi di chi lo vive davvero.
Un’esperienza da vivere lentamente
A Fontanavecchia non ci saranno grandi palchi o rumori invadenti.
Ci sarà piuttosto il piacere di passeggiare lentamente tra vicoli illuminati, ascoltare musica popolare tra le pietre antiche, scoprire piccoli oggetti nascosti nei bagagliai delle auto e fermarsi a parlare con chi, quei luoghi, li custodisce ogni giorno.
È questa la filosofia della Fiera del Bagagliaio: trasformare ogni tappa in un racconto collettivo fatto di emozioni, dettagli e memoria.
Il 6 e 7 giugno, Fontanavecchia diventerà così un luogo dove tradizione, artigianato e storia si incontrano in maniera naturale, restituendo ai visitatori un’esperienza autentica e profondamente umana.
Le adesioni per partecipare con il proprio bagagliaio sono aperte.
Modulo di adesione https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScjYeBGGVMsJ9IzKDKh_l6yJzvsTmAeLWaC2MUxHQrBzEIPOA/viewform?usp=publish-editor
Per informazioni:
fieradelbagagliaio@gmail.com
WhatsApp: +39 339 280 1995
www.fieradelbagagliaio.com
Ci vediamo tra i vicoli di Fontanavecchia, dove anche il silenzio sembra raccontare qualcosa.